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| WIRIGIRO
(speranza in lingua kimeru)
ONLUS
Laare - Mount Kenya - Meru
North
- Kenya - |
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Non
e' una giornata adatta per spiegare come mai.......
Ma non c'è nessuna giornata o serata per spiegare
come mai si fa una scelta di questo genere, 2 pazzi ! può
darsi, 2 muzugu (bianchi in lingua kimeru) che avevano voglia
di fare qualcosa per gli altri; Donatella e Flavio hanno
cominciato la loro attività con 19 orfani in un villaggio
vicino al monte Kenya a 1600 mt. di altitudine, freddo vero
e tanta pioggia in inverno, purtroppo poca acqua in stagione
secca.
Attualmente abbiamo 49 bambini dei quali ci prendiamo cura,
tutti orfani di genitori sieropositivi; ci occupiamo anche
di 9 nonne bisognose.
Abbiamo i bambini di strada, devo dire molto coinvolgenti,
e sono molto orgogliosa di essere stata accolta fra loro;
mi aspettano tutti i giorni al solito posto perchè
sanno che per loro c'è latte, pane e frutta.
Sto tentando di impostare un microcredito per le ragazze
madri, ma nel frattempo Flavio ci ha lasciato, sicuramente
un pezzo da 90, un passionario, un “vivi e lascia
vivere ", vicinissimo ai bambini……. adesso
non c'è più ma non per questo mollerò
la presa .
A gennaio 2008 si ricomincia: a me ora tocca parlare al
singolare, sicuramente non sarà una passeggiata,
ma come dicevo all'inizio o lo senti o non lo senti!! A
Laare, dove abito, essere soli non e' facile, ma io ho i
bambini con me: questo basta.
Servirebbe un maestro pizzaiolo, un maestro d'ascia (il
legno è bellissimo), un sapiente delle acque, abbiamo
bisogno di pozzi, e tutti quelli che volessero partecipare
a questa sfida che non risolverà la situazione ma
credetemi, aiuterà, offriamo la passibilità
di collaborare con Wirigiro.
La nostra associazione, che è stata da noi fondata
lo scorso luglio, ha uno statuto e una figura giuridica
che dia modo di raccogliere fondi per poter continuare questa
meravigliosa esperienza di vita.
Cerco di non piangere più per via delle rughe ma,
anche questa volta, mi son fatta fregare!
Donatella |
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| Parte
del ricavato di ogni viaggio in Kenya prodotto da Tamacheq
Travel sarà destinato al sostegno delle iniziative
ed attività di WIRIGIRO |
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"PROGETTO GIOVANI DI LAARE" |
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INTRODUZIONE:
La chiesa cattolica mira allo sviluppo spirituale, intellettuale,
fisico, economico, emotivo e sociale
dei propri membri praticanti e non, in linea con lo spirito
ecumenico della chiesa. Lo scopo della
formazione fornita dalla chiesa è l'elevazione di tutti
i propri mèmbri ad un livello tale da poter
essere inseriti in qualsiasi livello di sviluppo nazionale.
L'alto livello di disoccupazione e dei analfabetismo rappresentano
una grande sfida per la
parrocchia. Per mezzo di questo programma la chiesa mira ad
informare ed a fornire opportunità
affinché i giovani possano fare affidamento su se stessi
e quindi partecipare alle questioni nazionali.
Il ruolo cardine di questo programma è quello di fornire
informazioni che portino ad un
potenziamento economico. Ciò sarà possibile
offrendo opportunità lavorative e promuovendo la
formazione presso i giovani. GIUSTIFICAZIONE:
Nei dintorni della parrocchia e nella comunità vi
è un crescente spaccio di miraa che ha ovviamente
degli effetti molto negativi sui giovani: disoccupazione,
abbandono scolastico, gravidanze
conseguenti all'abuso di droghe nelle giovanissime, matrimoni
precoci e contrazione di HIV. Il
programma giovani della parrocchia si focalizzerà
sui giovani della comunità e la gestione sarà
affidata ai giovani praticanti della parrocchia cattolica.
La chiesa sarà in prima linea per fornire le
informazioni necessarie ad aiutare i giovani a divenire
economicamente indipendenti
II progetto si propone quindi di offrire opportunità
di lavoro ad oltre 50 giovani all'interno della
parrocchia. Nei dintorni di Laare i giochi al coperto hanno
luogo presso bar e pub dove i giovani
sono esposti al grave pericolo rappresentato dall'abuso
di droghe.
VISIONE:
Crescere giovani informati che siano moralmente, socialmente
ed economicamente adatti a
promuovere lo sviluppo della comunità.
MISSIONE:
Utilizzando le risorse disponibili mobilizziamo i giovani
che gravitano attorno alla parrocchia al
fine di combattere l'analfabetismo, l'abuso di droghe ed
altri mali sociali affinché divengano
membri responsabili della società.
OBIETTIVI:
La chiesa crede che l'apertura di un forno e di un allevamento
di polli sia una strada percorribile per
aiutare i giovani. Il progetto sarà sito all'interno
della parrocchia che si trova ai margini di una
cittadina in via di espansione. Perché il progetto
possa essere avviato è necessario costruire due
strutture ed acquistare i macchinari necessari alla panificazione
ed i polli/pulcini.
E' quindi nostro obiettivo realizzare le strutture che ci
permetteranno di realizzare la nostra visione
e di compiere la nostra missione.
OBIETTIVI SPECIFICI:
Una volta realizzato il progetto, miriamo;
• ad occupare oltre 50 giovani;
• raccogliere fondi per finanziare le attività
della parrocchia;
• finanziare gli studi di alcuni giovani indigenti;
• aiutare i giovani della comunità ad affrontare
le sfide personali;
• preparare i giovani della zona a partecipare ai
diversi aspetti dello sviluppo della comunità.
STRATEGIE:
1. SOCI E PROPRIETÀ
Il progetto sarà di proprietà dei validi giovani
che dovranno essere cattolici praticanti fedeli ai
programmi pastorali per i giovani. Altri membri verranno
reclutati ed ammessi al raggiungimento
dell'età appropriata.
2. AMMINISTRAZIONE ECONOMICA
I giovani sono per natura alquanto volubili. Per tale ragione
l'amministrazione del progetto sarà
affidata ai membri esecutivi dell'ufficio giovani, i. e.
Presidente, segretario, tesoriere e patron dei
giovani ed ai membri della chiesa, responsabili e fidati,
quali il Padre cappellano, il sacerdote ed il
presidente del consiglio parrocchiale.
I firmatari del conto corrente del progetto giovani includeranno
il Padre cappellano (Firmatario
obbligatorio) ed il presidente, tesoriere e patron dell'ufficio
giovani.
CAPITALE NECESSARIO:
II capitale
necessario alla realizzazione del presente progetto è
pari a € 6.175,00.
L'importo di cui sopra include:
• l'acquisto dei macchinari per la panificazione;
• la costruzione della struttura che ospiterà
il forno;
• il capitale iniziale;
• l'acquisto di 2 biciclette per la distribuzione
del pane stesso. |
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"PROGETTO PER LA RACCOLTA DELL'ACQUA" |
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INTRODUZIONE:
La parrocchia cattolica di Laare è situata ai piedi
delle colline di Nyambene, nella zone di Meni,
distretto di Nyambene. La grande sfida in quest'area è
rappresentata dalla scarsità d'acqua pulita, data
l'assenza di fiumi nell'area stessa. L'unica fonte d'acqua
nella zona è fornita dal Meru Tuuru Water Project
che serve due vasti distretti: Nyambene e Tigania, due delle
aree maggiormente popolate del Meru che raccolgono oltre
80.000 famiglie, composte per lo più da donne e bambini.
GIUSTIFICAZIONE:
Quest'area registra abbondanti precipitazioni: tra i 380
ed i 1000 mm all’anno. La maggior parte
degli abitanti della zona (80%) sono agricoltori che dipendono
interamente dalle condizioni
climatiche naturali. Non essendoci alcun fiume che attraversi
l'area, vi sono gravi crisi di siccità, in
particolare a Laare.
OBIETTIVI DEL PROGETTO:
Per le ragioni di cui sopra, abbiamo intenzione di creare
un sistema di raccolta dell'acqua piovana,
che ci dia la possibilità di immagazzinare l'acqua
durante la stagione delle piogge e di utilizzarla
poi nella stagione secca. E' nostra intenzione costruire
una cisterna sotterranea della capienza di 500.000 litri.
L'acqua verrà raccolta dai tetti delle strutture
esistenti, quali le abitazioni della missione ed il tetto
della chiesa.
VISIONE:
Fornire acqua pulita ai bambini del feeding program creato
da Donatella e Flavio, per coltivare
ortaggi all'interno della missione che possano essere utilizzati
per nutrire i bambini poveri e gli
orfani.
STRATEGIE:
Disponiamo di una grande chiesa con un grande tetto, un
grande alloggio sacerdoti ed una scuola.
Dalle suddette strutture possiamo raccogliere una quantità
d'acqua tale da soddisfare i bisogni del
centro per i sei mesi della stagione secca.
PIANO:
Costruire una cisterna sotterranea per l'immagazzinamento
dell'acqua.
Fornire di grondaie per la raccolta dell'acqua piovana i
tetti di tutte le strutture del centro.
Acquistare tubature in plastica per convogliare l'acqua
verso la cisterna sotterranea. |
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